mercoledì 19 dicembre 2012

EVOCATION : SARA TORQUATI IN CONTRABBASSO E FLAUTO CONTRALTO

Quello che sento io, al primo ascolto di questo pezzo così avveniristico è :


" Sensazioni, sensazioni, evocate  dagli assoli degli strumenti con tremolii tipici della moderna timbrica, resa più evidente dalla lunghezza del pensiero armonico con cupi appuntamenti che sanno di voce umana che pare ingrandirsi ad ogni avanzamento del pezzo

La voce maschia del contrabbasso si alimenta con la dolcezza del flauto contralto in un insieme particolare di risveglio musicale al centro del brano in sensazioni tipicamente strumentali di vasta cromìa, dovuta alla magistralità del pezzo con nostalgiche evocazioni di ricordi negli archi dello strumento basso

Indi ritorna la serenità, alternata al mistero evocativo di momenti più o meno intensi, di rara bellezza timbrica con discorsi contrabbassistici incisivi e preponderanti, accompagnati e rispondenti nelle lunghe emissioni di note flautate
In breve, un dialogo come tra esseri umani di specie diversa,pensieri e memorie del passato con nostalgiche apparizioni e richiami con un urli di dolore verso il finale"

"Non sembra anche a te così, Filippo ? "

"In parte, ma io sento più volentieri il vocione stentoreo e grasso del contrabbasso che cerca di farsi capire da quel flauto, quasi volesse raccontare momenti della sua vita abbastanza evocativi, in un ricordo dolce e amaro allo stesso tempo, quasi un insieme di rimembranze che non tornano più, ma compaiono con sfumature più o meno definite,  di grande bellezza..."

"Ancora, una poesìa dotata di un insieme di impressioni memorabili, avvolte in una dolce rivisitazione del passato, dove ancora si pensava al futuro come un avvenire colorito e solare, ma che ora pare quasi stingersi..."

Così, due persone semplici esprimevano le loro sensazioni all' ascolto di questo incantevole pezzo musicale della compositrice Sara Torquati

Le composizioni moderne, per la loro particolare iconografia, sono da considerarsi dipinti del compositore , in cui appare il carattere e la specificità del musicista stesso, in quella misteriosa impalpabiltà del suono...

Singolarità che riappare fugacemente nell' interpretazione dell' esecutore, quasi fosse un miracolo, ingenerando nell'ascoltatore impressioni e lampi fantasiosi di sensazioni evocatrici della nostra psiche

Da impressioni sonore di Carlo Lamberti




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