venerdì 6 dicembre 2013

Paul Hindemith e Francis Poulenc : Due cinquantenari paralleli e due nascite contemporanee

Ormai, questo 2013 volge al termine e, cercheremo di ricordare la commemorazione di due cinquantenari ricorrenti per due grandi compositori : Paul Hindemith e Francis Poulenc

Due compositori che si ascoltano molto volentieri; entrambi scomparsi nel 1963; il primo che vide la luce in Hanau nel 1895 e l'altro, il brillante Poulenc, che nacque nel 1895 in quella Parigi che tanto aveva dato alla musica

Entrambi ci mancano dal 1963, ma loro musica è rimasta, quale percorso indimenticabile, come le Metamorfosi su un tema di Weber di Hindemit e la originalissima Voix Humaines di Poulenc

Carlo Lamberti














martedì 15 ottobre 2013

Louis Albert BOURGAULT- DUCODRAY : La Bretagna ed il sud est asiatico francese (collezione Carlo Lamberti)

La raffinatezza e la melodia erano la caratteristica di un compositore oggi ancora poco conosciuto : Louis Albert Bourgault - Ducodray

Questo elegante musicista bretone merita oggi molto di più e, approfittando della collezione musica e spartiti di Carlo Lamberti, evidenziamo con brevi cenni la sua biografia:

Nato a Nantes nel 1840, fu allievo di A.Thomas e vinse il Prix - de - Rome nel 1862 con la cantata Louise de Mézière e si spense a Vernouillet nel 1910




Dalla collezione musica e spartiti di Carlo Lamberti



mercoledì 19 dicembre 2012

FRANZ LISZT : TORMENTO ED ESTASI: FRANZ LISZT ed HERWEGH a PAU: ICH MOCHTE LIED TEST...

FRANZ LISZT : TORMENTO ED ESTASI: FRANZ LISZT ed HERWEGH a PAU: ICH MOCHTE LIED TEST...: In questo sito ci interessa particolarmente la composizione Lisztiana dedicata al canto e pianoforte, là dove l'anima sensibile e romantica...

EVOCATION : SARA TORQUATI IN CONTRABBASSO E FLAUTO CONTRALTO

Quello che sento io, al primo ascolto di questo pezzo così avveniristico è :


" Sensazioni, sensazioni, evocate  dagli assoli degli strumenti con tremolii tipici della moderna timbrica, resa più evidente dalla lunghezza del pensiero armonico con cupi appuntamenti che sanno di voce umana che pare ingrandirsi ad ogni avanzamento del pezzo

La voce maschia del contrabbasso si alimenta con la dolcezza del flauto contralto in un insieme particolare di risveglio musicale al centro del brano in sensazioni tipicamente strumentali di vasta cromìa, dovuta alla magistralità del pezzo con nostalgiche evocazioni di ricordi negli archi dello strumento basso

Indi ritorna la serenità, alternata al mistero evocativo di momenti più o meno intensi, di rara bellezza timbrica con discorsi contrabbassistici incisivi e preponderanti, accompagnati e rispondenti nelle lunghe emissioni di note flautate
In breve, un dialogo come tra esseri umani di specie diversa,pensieri e memorie del passato con nostalgiche apparizioni e richiami con un urli di dolore verso il finale"

"Non sembra anche a te così, Filippo ? "

"In parte, ma io sento più volentieri il vocione stentoreo e grasso del contrabbasso che cerca di farsi capire da quel flauto, quasi volesse raccontare momenti della sua vita abbastanza evocativi, in un ricordo dolce e amaro allo stesso tempo, quasi un insieme di rimembranze che non tornano più, ma compaiono con sfumature più o meno definite,  di grande bellezza..."

"Ancora, una poesìa dotata di un insieme di impressioni memorabili, avvolte in una dolce rivisitazione del passato, dove ancora si pensava al futuro come un avvenire colorito e solare, ma che ora pare quasi stingersi..."

Così, due persone semplici esprimevano le loro sensazioni all' ascolto di questo incantevole pezzo musicale della compositrice Sara Torquati

Le composizioni moderne, per la loro particolare iconografia, sono da considerarsi dipinti del compositore , in cui appare il carattere e la specificità del musicista stesso, in quella misteriosa impalpabiltà del suono...

Singolarità che riappare fugacemente nell' interpretazione dell' esecutore, quasi fosse un miracolo, ingenerando nell'ascoltatore impressioni e lampi fantasiosi di sensazioni evocatrici della nostra psiche

Da impressioni sonore di Carlo Lamberti




martedì 24 luglio 2012

AVE MARIA STELLA, GIORZA, ALBA BAROZZI, GRIEG, LISZT, PALESTRINA e Ghislanzoni

Non sono molti i compositori che iniziano un' opera lirica con la bellissima invocazione a Maria, stella dei naviganti

Il musicista milanese Paolo Giorza, volle che la sua Alba Barozzi, avesse questa invocazione classica alla Madonna del mare, quasi una gratificazione alla madre di Gesù, o forse un auspicio per la sua composizione

Bice, personaggio di questo melodramma, scritto da Antonio Ghislanzoni, subito dopo il coro dei gondolieri, usa la sua voce di soprano per invocare la Santa Vergine, a protezione dei navigatori e degli uomini di mare..

Giorza, con un semplice, ma ispirato andantino, basato sulla naturalezza delle note, compone questa invocante Ave Maria adottando la gentile voce del personaggio femminile che sta collocando fiori davanti all' immagine sacra della Vergine...

Così, Paolo Giorza, forse pensava di fare, oltrechè alla Madonna, anche un omaggio ai compositori che misero in musica questa celeberrima preghiera cattolica quali :

 Claudio Monteverdi, Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Jehan Titelouze, Marcel Dupré, Tomas Luis de Victoria, Antonín Dvořák, Franz Liszt, Josquin Desprez, Josef Gabriel Rheinberger, Peter Maxwell Davies, Antonio de Cabezón, John F. Larchet, Edward Grieg ,Juris Karlsons ecc.

Chissà se, dopo tanto tempo trascorso da questa sua fatica compositiva, il Giorza ora, dall' alto della sua posizione, potrà vedere eseguita nel mondo questa sua opera ed in quale teatro ?

QUA SOTTO, UNO DEI PIù RARI LIBRETTI D' OPERA AL MONDO, ALBA BAROZZI, MUSICA DI PAOLO GIORZA, PAROLE DI A. GHISLANZONI


Dalla collezione musica e spartiti Carlo lamberti






martedì 20 marzo 2012

ANDREA GABRIELI MISSA DOMINICALIS

Per il il giorno del mio  73 ° compleanno, ho ricevuto in regalo da mio figlio  da  il compact disc MISSA DOMINICALIS  del grande compositore veneziano Andrea Gabrieli 


Ascoltando questa musica ci sentiamo trasportati in un tempo che,  pur essendo ormai lontano, ci sembra quasi di riviverlo e godere appieno la bellezza monumentale di quelle arcate di chiesa che si elevano verso l'alto, nella ricerca della trascendentalità dovuta a composizioni eterne...
E' inutile dire che questo insieme di note, trasformate dall 'organo e dalla voce umana ci trasferiscono in una atmosfera densa di suggestioni e di visioni classiche di forme artistiche, di quelle dolcissime Madonne del Bellini o di quelle trasfigurazioni capaci di elevarci in una sfera superiore, quasi paradisiaca, per scoprire quella luminosità che non è più di questa terra...
Le note sembrano rigenerarsi in grandiose celebrazioni della solennità divina e non possono che farci piacere, note che ci rendono più leggeri, quasi purificati, come fossimo anime senza tempo, dai vestiti evanescenti e leggeri, eterei...


La splendida, precisa e raffinata esecuzione dell' organista Pierpaolo Turetta, accompagnata dalla voce sicura di Ivan Florianc, completano la bellezza di questa incisione discografica, degna di essere annoverata tra una delle migliori esistenti


Dalla collezione musica e spartiti
Carlo Lamberti


lunedì 19 dicembre 2011

MONTANARO e TIRINDELLI : FRANCAVILLA a MARE e CONEGLIANO VENETO

Ettore Montanaro e Pier Adolfo Tirindelli erano amici;
questo lo rivela il musicista nato a Francavilla  a Mare, in un suo libro scritto nel 1933; egli ci informa che Tirindelli nasce a Conegliano Veneto il 5 maggio 1858, da una famiglia benestante; il nonno, Giovanni Maria è " titolare di una rendita fondiaria " e contribuisce al mantenimento di una banda filarmonica... 


Così di seguito, come narrato nel libro, il Montanaro  prosegue nella descrizione, raccontando più o meno le glorie e le vicissitudini del grande musicista di Conegliano...


Ettore Montanaro, nato a Francavilla al Mare nel 1888 e spentosi a Roma nel 1972, studiò presso il Conservatorio di Napoli sotto la guida di Camillo De Nardis e, come compositore, diede vita a molti brani per l'infanzia


Dalla collezione spartiti e musica di Carlo Lamberti, pubblichiamo qui lo spartito Serenata di Pierrot, con una bella copertina degli anni '50


Indi, esponiamo Lo spartito "Mistica", su parole di Ada Negri e musica dello stesso Tirindelli con copertina disegnata da Montalti





Collezione spartiti e musica Carlo lamberti